TECNICHE DI DE ESCALATION

TECNICHE DI DE ESCALATION

PREVENZIONE E GESTIONE DEI COMPORTAMENTI PROBLEMA E DELLE AGGRESSIVITÀ NELLE RELAZIONI INTERPERSONALI

DescrizioneDestinatariObiettiviMetodologiaContenuti formativiMateriale didatticoOrganizzazioneIscrizione e attivazioneCosti e modalità di pagamentoAttestatoLocation

Il percorso formativo consente di programmare e implementare con efficacia misure strutturali e organizzative volte alla riduzione del rischio di comportamenti aggressivi all’interno dei servizi e fornisce conoscenze e competenze agli operatori dei vari settori per valutare, prevenire e gestire tali eventi. Gli operatori che per esigenze di servizio si devono relazionare con le persone, siano clienti, collaboratori, utenti, cittadini, ecc. sono i professionisti più esposti ai diversi comportamenti interpersonali che alle volte si possono manifestare in atteggiamenti di agitazione, di frustrazione e in ultimo anche di perdita di controllo. Alcuni fattori favorenti che influenzano e potenziano, tra gli altri, i comportamenti non contestualizzati nelle persone sono, ad esempio, le relazioni interpersonali dirette e frequenti, i lunghi tempi di attesa nell’erogazione dei servizi, la maggiore concentrazione di pubblico in certi spazi o luoghi, l’aumento di persone che manifestano disturbi comportamentali acuti o cronici, la diffusione e abuso di alcolici o sostanze dopanti, l’esasperazione della crisi, della perdita del lavoro, le incertezze della vita, ecc. Le tecniche di de escalation sono un insieme di interventi basati sulla comunicazione verbale e non verbale volti a diminuire l’intensità della tensione nella relazione interpersonale. Il principio base della de escalation è infatti quello di riportare con la calma l’eccitazione/tensione/agitazione della persona ad un livello reciproco di maggiore sicurezza.

Il corso è indirizzato a tutti gli operatori professionisti dei vari settori, ad esempio negli ambiti delle risorse umane, della vendita, dell’educazione, dei servizi alla persona, siano essi responsabili, docenti, formatori, educatori, consulenti d’acquisto, operatori sociali, addetti front-line, ecc… . È aperto a chiunque desideri approfondire alcune caratteristiche del proprio ed altrui comportamento in situazioni critiche, difficili o di emergenza.

A livello cognitivo (sapere)

  • Comprendere le differenze tra comportamento problema, aggressività e conflitto
  • Acquisire conoscenze teoriche e aggiornamenti sul fenomeno dei comportamenti problema
  • Conoscere l’evoluzione del ciclo dell’escalation e della de escalation
  • Approfondire la conoscenza del fenomeno delle aggressività verbali e non verbali

A livello affettivo e motivazionale (saper essere)

  • Migliorare le capacità relazionali e comunicative necessarie per gestire il proprio ruolo
  • Sperimentare modalità di autoconsapevolezza e di autocontrollo personale
  • Saper riconoscere e gestire le emozioni sul lavoro, la gestione delle crisi e delle situazioni forti e critiche con le persone
  • Potenziare le competenze e le abilità per saper gestire i comportamenti problematici con le persone
  • Sviluppare le abilità nel riconoscere i sintomi predittivi dei comportamenti problematici
  • Saper trasferire atteggiamenti e buone pratiche in relazione al fenomeno delle criticità, dei comportamenti problema e delle aggressioni

A livello tecnico operativo (saper fare)

  • Acquisire abilità tecnico – pratiche necessarie per una prima gestione dei comportamenti problema, delle criticità, dei fenomeni aggressivi, anche in casi di emergenza
  • Affinare le tecniche e modalità di comunicazione verbale e non verbale nei casi di episodi o situazioni critiche e difficili.
  • Gestire gli eventuali comportamenti in caso di persone in stati di agitazione o eccitazione non consueta
  • Pianificare ed organizzare efficacemente le attività proprie ed altrui in caso di episodi critici

Il corso, oltre all’esposizione del docente, assumerà un carattere sperimentale e pratico e favorirà il confronto tra i partecipanti sui temi trattati con l’evidenziazione delle buone pratiche, l’analisi di casi concreti, l’illustrazione di procedure di incident reporting, lavori ed esercitazioni di gruppo, la simulazione di atti o comportamenti più efficaci da adottare.
In particolare si effettueranno delle esercitazioni/simulazioni pratiche di casi riportati dai partecipanti mediante lo schema del Ciclo della riflessività di Gibbs (1. Descrizione evento, 2. Sensazioni, 3. Valutazione, 4. Analisi, 5. Conclusioni, 6. Piano d’azione).
Si sperimenteranno anche, sul versante della escalation non verbale, alcune pratiche soft di protezione e difesa personale, in caso ad es. di morsi, prese per i capelli, per il collo, ecc… .
Verrà proposto e sperimentato un esercizio, il Tui shou, tecnica del Taijiquan, che costituisce una introduzione alla pratica marziale ed alla sua strategia per sapere come reagire costruttivamente alla “spinta dell’altro”, anche in termini di comportamento assertivo. L’esercizio, praticato in coppia, serve a sviluppare stabilità, sensibilità, reattività, senso della distanza, tempismo e insegna a percepire e gestire l’aggressività e quindi a conquistare un maggior equilibrio interiore.

  • Riconoscimento dei comportamenti problema, dei conflitti e dell’ aggressività.
  • Il ciclo dell’escalation e della de escalation.
  • Le tecniche di comunicazione nella de escalation.
  • L’autoconsapevolezza personale nelle situazioni critiche.
  • La gestione delle emozioni.
  • Il talk down, l’ascolto attivo e i principi della negoziazione.
  • Buone pratiche generali nella de escalation con le persone.
  • Le tecniche verbali specifiche di de escalation.
  • Le tecniche non verbali specifiche di de escalation.
  • Analisi di un evento mediante il Ciclo della riflessività di Gibbs.
  • Lavori di gruppo su casi con tracce di analisi e supervisione.
  • Simulazioni pratiche di comportamenti assertivi.
  • Laboratorio di Tecniche Espande.
  • Il Tui shou: equilibrio, controllo e percezione dell’aggressività.

NB: Lo sviluppo del programma avrà necessariamente un andamento circolare in quanto i contenuti delle singole unità didattiche potranno essere ripresi più volte durante il corso in un processo di approfondimento progressivo.

Dispense elettroniche o cartacee sui contenuti del corso, slide, schemi delle lezioni frontali, esercizi con le relative istruzioni, letture consigliate per gli approfondimenti, copia dei lavori di gruppo.

Il percorso consiste in dodici ore formative suddivise in una week-end (una giornata intera di 8 ore e una di 4 ) secondo le esigenze e disponibilità. In considerazione della programmazione formativa e didattica e dei contenuti trattati è richiesta la frequenza completa al corso.
Nel caso in cui il corso sia attivato su commissione/progetto di Istituzioni, Enti pubblici o privati, l’organizzazione viene concordata sulla base delle esigenze e disponibilità specifiche.

La richiesta di iscrizione va formulata sull’apposito modulo, allegando ricevuta di versamento della quota di iscrizione e un breve curriculum formativo e/o professionale.
Il corso viene attivato con un numero minimo di 10 iscritti ed un massimo di 20.

Costo: € 260,00 (+IVA)
Al momento dell’iscrizione va versato, come caparra, un anticipo sulla quota di iscrizione di € 80,00 (+IVA), e all’avvio del corso va effettuato il saldo.
Qualora il corso non venisse attivato per mancanza del numero minimo di partecipanti o altro motivo, le quote versate verranno restituite per intero.
In caso di rinuncia da parte del richiedente la caparra non è rimborsabile.
Le spese di trasporto, vitto e alloggio non sono comprese nella quota di iscrizione.
Tutti i versamenti vanno fatti sul c/c di ESPANDE SRL (IBAN: IT50L0854223700000000045439).

Alla fine del percorso verrà consegnato un attestato di frequenza con profitto del corso “PREVENZIONE E GESTIONE DEI COMPORTAMENTI-PROBLEMA E DELLE AGGRESSIVITÀ NELLE RELAZIONI INTERPERSONALI. Le tecniche di de escalation”, per complessive 12 ore teorico – pratiche.

La sede ordinaria del corso è a Imola presso il Centro Espande o presso altra struttura indicata al momento dell’avvio.