LA GESTIONE DELL’INTERAZIONE NELLE RELAZIONI PROFESSIONALI DI AIUTO

LA GESTIONE DELL’INTERAZIONE NELLE RELAZIONI PROFESSIONALI DI AIUTO

DescrizioneDestinatariObiettiviMetodologiaContenuti formativiMateriale didatticoOrganizzazioneIscrizione e attivazioneCosti e modalità di pagamentoAttestatoLocation

Il corso si propone come momento formativo per acquisire competenze specifiche in riferimento al proprio intervento di supporto in una relazione d’aiuto.

Partendo dal presupposto che l’essere umano costruisce le proprie strutture di pensiero nel rapporto continuo con l’ambiente, è importante domandarsi quale ruolo può avere il familiare o il professionista (sia esso insegnante, psicologo, pedagogista, educatore, terapista, operatore dei servizi sociali, ecc…) nel favorire lo sviluppo delle abilità che rendono la relazione efficace strumento di crescita personale.

Ma la crescita personale che si vuole indurre nei soggetti passa prima attraverso la consapevolezza relazionale degli operatori stessi. È necessario quindi che sia la figura di riferimento ad acquisire in prima persona le competenze che promuoverà nei suoi utenti e che sia egli stesso ad operare un percorso di cambiamento consapevole dei propri atteggiamenti e dello stile personale di relazione, per poter incidere in modo dinamico e positivo sulle persone con cui egli interagisce.

Rivolto a persone attive in professioni che richiedono una relazione di aiuto in ambito educativo clinico e sociale e che sentono il bisogno di riflettere sulle proprie capacità di interazione quale elemento fondante della professione e di potenziarle tramite l’acquisizione di nuove risorse relazionali.

A livello cognitivo (sapere)

• Acquisire conoscenze specifiche sulle dinamiche dell’intelligenza emozionale e sociale messe in luce dalle ultime ricerche in ambito neuroscientifico
• Conoscere gli effetti dell’essere consapevoli e attenti nel presente sull’apprendimento, sullo stress e sui processi decisionali
• Comprendere l’importanza di integrare nella propria attività professionale le componenti cognitive (sapere), affettive (sentire) e comportamentali (fare)

A livello affettivo e motivazionale (saper essere)

• Incrementare l’interesse a innovare la propria azione e professionale integrando il più possibile le dimensioni del sapere, del sentire e del fare
• Sperimentare il senso ed il valore della consapevolezza applicata nella pratica professionale quotidiana

A livello tecnico operativo (saper fare)

• Saper utilizzare alcuni strumenti di riflessione personale e professionale per valutare in itinere il processo interattivo con l’“altro”
• Saper osservare in maniera valida ed efficace i vissuti emergenti durante l’interazione e nelle fasi preparatorie (prima degli incontri) ed a posteriori (dopo il loro termine)
• Rafforzare le strategie personali di relazione nel rispetto dell’individuo con piena accettazione del suo essere attuale, ma nell’ottica di promuovere un cambiamento in positivo.
• Saper adattare ed utilizzare le metodologie e gli strumenti appresi nel corso ai contesti relazionali di pertinenza.

Il corso ha un carattere eminentemente pratico-esperienziale, con lezioni teoriche, esercitazioni individuali e di gruppo, apprendimento ed esercizio di tecniche e metodologie funzionali agli obiettivi del corso, con particolare attenzione alle dinamiche relazionali:
– durante le attività di laboratorio
– nella fase preliminare di preparazione
– nella fase di riflessione a posteriore
– nel trasferimento delle competenze alla propria realtà operativa.

  • Riconoscere l’abitudine agli stereotipi
  • Fornire strumenti e mezzi di autoosservazione e analisi utili alla gestione dell’interazione
  • Utilizzare alcuni degli strumenti della sfera emozionale del “Programma di Arricchimento Strumentale basic” di R. Feuerstein, per facilitare una migliore conoscenza di sé e degli altri promuovendo il pieno utilizzo delle risorse personali nella gestione delle problematiche quotidiane
  • Sperimentare e utilizzare Tecniche Espande per la relazione e la comunicazione empatica.

Dispensa sul percorso con dettagli del programma, slide e schemi delle lezioni frontali, articoli originali che trattano dell’ambito relazionale scritti della conduttrice del corso, bibliografia consigliata per gli approfondimenti.

Il percorso consiste in 24 ore formative, durante un week end “lungo” (tre giornate da 8 ore) o due “brevi” (2 volte 8+4 ore).
In considerazione della programmazione formativa e didattica e dei contenuti trattati è richiesta la frequenza completa al corso.
Nel caso in cui il corso sia attivato su commissione/progetto di Istituzioni, Enti pubblici o privati, l’organizzazione viene concordata sulla base delle esigenze e disponibilità specifiche.

Per l’iscrizione al corso è richiesto come requisito minimo il possesso di un diploma di scuola media superiore.
La richiesta di iscrizione va formulata sull’apposito modulo, allegando ricevuta di versamento della quota di iscrizione e un breve curriculum formativo e/o professionale.
Il corso viene attivato con un numero minimo di 10 iscritti ed un massimo di 20.

Il costo complessivo del corso è di: € 500,00 (+IVA)
Al momento dell’iscrizione va versata, come caparra una prima rata di € 150,00 (+IVA) non rimborsabile in caso di rinuncia. All’avvio del corso va effettuato il saldo.
Qualora il corso non venisse attivato per mancanza del numero minimo di partecipanti o altro motivo, le quote versate verranno restituite per intero. In caso di rinuncia da parte del richiedente la caparra non è rimborsabile.
Le spese di trasporto, vitto e alloggio non sono comprese nella quota di iscrizione.

Tutti i versamenti vanno fatti sul c/c di ESPANDE SRL (IBAN: IT50L0854223700000000045439)

Alla fine del pescoso al verrà consegnato un attestato di frequenza con profitto del corso “LA GESTIONE DELL’INTERAZIONE NELLE RELAZIONI PROFESSIONALI DI AIUTO“ per complessive ore 24.

La sede ordinaria del corso è a Imola presso il Centro Espande o presso altra struttura indicata al momento dell’avvio.